il territorio

Tabella_TaurasiCol territorio in parte pianeggiante ed in parte collinare, nell’Alta Valle del Calore, precisamente lungo la riva destra del citato fiume, Taurasi è immerso in una ricca vegetazione fluviale spontanea e da campi coltivati, che producono cereali, frutta, olio, ortaglie e, soprattutto, quella fantastica uva da cui si ottiene il celeberrimo “Taurasi”, vino rosso D.O.C.G., noto in ogni angolo del globo. Al paesaggio coltivato a vigneti si accompagnano i pascoli ed i boschi. Il centro irpino conserva l’antico ed imponente castello, le antiche Porte, edifici religiosi interessanti e presenta diversi edifici privati del XVII e del XVIII Taurasi_Botte

secolo ben tenuti, con i caratteristici portali in pietra.

dati essenziali:
a 398 metri s.l.m. ed a 26 chilometri da Avellino, Taurasi ospita circa 2750 Taurasini, con una tendenza demografica alquanto negativa, che le ha fatto perdere nell’ultimo decennio il 10% della popolazione, spingendola lentamente verso il numero di residenti di fine XIX secolo (2454 abitanti).

Il Santo Patrono è S. Marciano, festeggiato il 14 giugno.Territorio-272_01

Diversi eventi allietano la vita di questo borgo irpino, quali sagre, feste religiose ed eventi enogastronomici, legati ovviamente al vino Taurasi.

Il mercato si tiene il sabato.

Taurasi si raggiunge lasciando la SS che da Avellino conduce a Grottaminarda, più o meno all’altezza di Venticano e proseguendo per alcuni chilometri. Si può anche utilizzare la strada ferrata
con la locale stazione lungo la linea Avellino-Territorio-272_02Rocchetta S. Antonio.

Davvero bello è il verde e rigoglioso habitat naturale costituito dall’area fluviale del Calore. In tema di acque, si segnalano le sorgenti naturali “Giardino” e “Fontana Lardo”.